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FORMAZIONE ISPETTORI CENTRI DI REVISIONE AUTORIZZATI

Aziende / 27 Gennaio 2020

La figura dell’Ispettore dei centri di controllo privati autorizzati all’effettuazione della revisione dei veicoli ha sostituito quella del Responsabile Tecnico a partire dal 20/05/2018.

A seguito della seduta del 17 Aprile 2019 della conferenza stato-regioni, è stato pubblicato l’Accordo che definisce tutti gli aspetti relativi a:

  1. Soggetti e requisiti;
  2. Formazione;
  3. Mantenimento delle abilitazioni ed aggiornamento
  4. Iter di accreditamento e Registrazione degli ispettori

SOGGETTI E REQUISITI

La formazione viene erogata dalle Regioni attraverso Soggetti Accreditati o autorizzati dalle stesse, come Evosolution srl, accreditata presso Regione Lombardia e Regione Veneto.

I candidati Ispettori devono essere in possesso di uno dei seguenti titoli di studio:

  • Diploma di Liceo Scientifico;
  • Diploma quinquennale rilasciato da Istituto Tecnico del settore tecnologico;
  • Laurea triennale in Ingegneria Meccanica;
  • Laurea in Ingegneria (vecchio ordinamento) o Laurea magistrale in Ingegneria;
  • Diploma quinquennale di maturità rilasciato dagli Istituti Professionali di Stato del settore Industria/Artigianato con indirizzo Manutenzione e Assistenza Tecnica;
  • Diploma quadriennale di Istruzione e Formazione Professionale con qualifica di “Tecnico Riparatore di veicoli a motore”;
  • Altro titolo dichiarato equipollente nei modi di legge.

I requisiti di cittadinanza sono:

  • Essere cittadini italiani;
  • Se cittadinanza diversa viene richiesta una certificazione di livello B2 relativa alla competenza nella lingua italiana.

I candidati Ispettori devono aver maturato un'esperienza documentata nell'ambito dei veicoli stradali, consistente in periodi di tirocinio, lavoro o ricerca, anche in combinazione tra loro, svolti presso:

  • Officine di autoriparazione (Legge n. 122 del 05/02/1992)
  • Centri di controllo
  • Aziende costruttrici di veicoli o loro impianti
  • Università o Istituti scolastici superiori

La durata minima temporale dell'esperienza è, a seconda del titolo di studio dei soggetti, pari a:

  • Tre anni per soggetti con diplomi
  • Sei mesi per soggetti con laurea

L'esperienza deve essere dichiarata dalle aziende o dagli enti presso cui si sono svolti i periodi, attraverso Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà ai sensi del DPR 445/2000 e comprovata da idonea documentazione relativa a tali periodi (tirocinio, lavoro o ricerca)

FORMAZIONE

I corsi sono strutturati a moduli a seconda del titolo di studio del soggetto e dell'abilitazione richiesta:

  • MODULO A: formazione teorica con durata di 120 ore, suddiviso in:
    • Modulo A1: Tecnologia dei veicoli circolanti (54 ore)
    • Modulo A2: Materiali e propulsione dei veicoli (26 ore)
    • Modulo A3: Caratteristiche accessorie dei veicoli (40 ore)

Al termine viene rilasciato un Attestato di Frequenza e Profitto con l’indicazione delle ore di assenza, che non possono superare il 20%, che consente ai candidati l’accesso al Modulo B.

I soggetti con Laurea in Ingegneria sono esonerati dalla frequenza del modulo A

  • MODULO B: Abilitazione ai controlli su veicoli capaci di contenere al massimo 16 persone, compreso il conducente, o con massa complessiva a pieno carico fino a 3.5 t. Modulo di formazione teorico-pratico con durata di 176 ore suddiviso in:
    • Modulo B1: Tecnologia automobilistica (74 ore)
    • Modulo B2: Metodi di prova (70 ore, di cui il 20% eseguito in affiancamento durante l'esecuzione di controlli tecnici presso un centro autorizzato)
    • Modulo B3: Procedure amministrative (32 ore)

Le ore dedicate alle prove pratiche nei moduli B1 e B2, da eseguire presso un centro autorizzato o in un'officina attrezzata con apparecchiature di revisione, non devono superare il 15% del monte ore totali del modulo, comprese le ore di affiancamento.

Al termine viene rilasciato un Attestato di Frequenza e Profitto con indicazione delle ore di assenza, che non possono superare il 20%, che consente al soggetto di accedere all'ESAME DI ABILITAZIONE ai controlli tecnici per i veicoli capaci di contenere al massimo 16 persone, compreso il conducente, o con massa complessiva a pieno carico fino a 3,5 T.

Al superamento dell'esame il soggetto può accedere al modulo successivo (Modulo C).

Gli ispettori già abilitati alla data del 20/05/2018 possono accedere direttamente alla frequenza del Modulo C

  • MODULO C - abilitazione ai controlli su veicoli di massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 t. Modulo di formazione teorico-pratico con durata di 50 ore suddiviso in:
    • Modulo C1: Tecnologia automobilistica (20 ore)
    • Modulo C2: Metodi di prova (30 ore) (di cui il 20% eseguito in affiancamento durante l'esecuzione di controlli tecnici presso un centro autorizzato)

Al termine viene rilasciato un Attestato di Frequenza e Profitto con indicazione delle ore di assenza, che non possono superare il 20%, che consente di accedere all'ESAME DI ABILITAZIONE ai controlli tecnici per i veicoli con massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 Ton.

Il personale docente, come da normativa, è composto da laureati con indirizzo pertinente alla materia d'insegnamento, o da personale dipendente del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti abilitati alla revisione dei veicoli.

MANTENIMENTO DELLE ABILITAZIONI E AGGIORNAMENTO

Gli Ispettori, compresi quelli già abilitati alla data del 20/05/2018 o che hanno frequentato i corsi di abilitazione entro tale data e sostenuto l'esame con esito positivo entro il 31/08/2018 (Art. 13 c.2 - DM 214 19/05/2017), al fine di mantenere il titolo abilitativo, sono tenuti a frequentare corsi di aggiornamento, che hanno le seguenti caratteristiche:

  • Cadenza triennale;
  • Durata minima 20 ore;
  • Vertono sul contenuto teorico del Modulo B, con attenzione sulle innovazioni tecniche o scientifiche e sugli aggiornamenti.

Al termine viene rilasciato un Attestato di Frequenza e Profitto con indicazione delle ore di assenza, che non possono superare il 10% delle ore.

ITER DI ACCREDITAMENTO E REGISTRAZIONE DEGLI ISPETTORI

Il soggetto in possesso dei requisiti richiesti che accede al percorso formativo, è tenuto a costituire e aggiornare il proprio Fascicolo del candidato che deve contenere:

  • Titolo di studio
  • Dichiarazioni e documentazioni a prova dell'esperienza maturata
  • Attestati di frequenza con profitto dei moduli formativi (A/B/C)

Le domande di accesso agli esami di abilitazione devono essere corredate da:

  • Fascicolo del candidato
  • Dichiarazione sostitutiva ai sensi dell’ Art. 47 DPR 445 del 28/12/2000 relativa alla sussistenza dei requisiti richiesti dall'Art. 240 DPR 495/92 (Assenza di condanne, non interdetto o inabilitato, maggiore età, ecc...);
  • Domanda di accesso all'esame di abilitazione

Le domande devono essere presentate presso il competente Organismo di Supervisione, ovvero le Direzioni Generali Territoriali (DGT-NE; DGT-NO; DGT-Centro; DGT-Sud) del Ministero, che ne valuterà la completezza per l'ammissione del candidato all'esame.

Qualora il candidato superi positivamente l'esame di abilitazione, l'Organismo di Supervisione procede a richiedere all'Autorità competente (MIT) la Registrazione dell’Ispettore, nella quale sono indicate le categorie di veicoli per cui l'Ispettore è abilitato.

L'Ispettore non può operare sino alla registrazione o alla conferma che questa sia avvenuta

 A registrazione avvenuta, l'ispettore è tenuto a custodire ed aggiornare il proprio Fascicolo dell'ispettore che deve contenere:

  • Le abilitazioni conseguite
  • Gli attestati di frequenza con profitto dei corsi di aggiornamento

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